Prati da vivere: Via Cola di Rienzo, Piazza Cavour e il Tevere
Strade larghe e alberate, negozi, un mercato coperto del 1928 e un lungotevere che la sera diventa la passeggiata dei romani: il quartiere intorno a Via Ottaviano.

Molti scelgono Prati per la vicinanza a San Pietro e poi scoprono di aver trovato un quartiere dove si vive bene anche la sera. Le strade sono larghe e alberate, i palazzi di fine Ottocento hanno portoni alti e cortili, e il traffico di turisti si ferma quasi sempre alle mura vaticane. L'Ottaviano Apart, in Via Ottaviano 25, è al centro di questo reticolo: Piazza del Risorgimento è a due minuti, Via Cola di Rienzo comincia proprio lì.
Via Ottaviano stessa è una piccola sintesi del quartiere. Collega Piazza del Risorgimento alla fermata della metro A che porta il suo nome, ha negozi di ogni tipo al piano terra e a metà mattina si riempie di impiegati, studenti e residenti che fanno la spesa. Chi arriva dal centro storico la trova sorprendentemente normale, e la normalità qui è un pregio.
Via Cola di Rienzo, la strada dei negozi
Via Cola di Rienzo corre per oltre un chilometro da Piazza del Risorgimento fino a Piazza della Libertà, vicino al Tevere. È la via dello shopping del quartiere: abbigliamento, scarpe, grandi magazzini, profumerie, alimentari storici. Per i romani è un'alternativa più tranquilla a Via del Corso, e il sabato pomeriggio si riempie di famiglie del quartiere più che di turisti.
A metà strada, in Piazza dell'Unità, c'è il mercato coperto costruito nel 1928, con l'ingresso monumentale proprio su Cola di Rienzo. Negli anni Trenta aveva perfino una pista di pattinaggio sul tetto. Oggi è un mercato rionale con banchi di frutta, verdura, formaggi e salumi, e negli ultimi anni è stato interessato da lavori di rinnovo: passa a vedere com'è quando sei in zona.
Piazza Cavour e il Palazzaccio
Scendendo verso il fiume si arriva a Piazza Cavour, un grande giardino con il monumento allo statista piemontese. Sul lato che guarda il Tevere c'è il Palazzo di Giustizia, sede della Corte di Cassazione. Lo progettò Guglielmo Calderini e i lavori durarono più di vent'anni, dal 1888 al 1911. I romani lo ribattezzarono subito il Palazzaccio: per le dimensioni, per i costi, e per i guai del cantiere, costruito su un terreno alluvionale e cedevole vicino al fiume.
Intorno alla piazza ci sono altri due edifici che raccontano la Roma dopo il 1870: il Teatro Adriano, inaugurato nel 1898 e oggi cinema, e il tempio valdese, una chiesa protestante a pochi passi dal Vaticano. In un quartiere pensato per la nuova capitale del Regno d'Italia, non è un caso.
Il lungotevere e il piccolo duomo
Sul Lungotevere Prati, a poche centinaia di metri dal Palazzaccio, si incontra una chiesa che sembra fuori posto: il Sacro Cuore del Suffragio, in stile neogotico, che i romani chiamano il piccolo duomo di Milano. In una stanza accanto alla sacrestia c'è il curioso Museo delle anime del Purgatorio, una piccola raccolta di oggetti e documenti legata a un incendio del 1897. L'ingresso è libero negli orari di apertura della chiesa.
Il lungotevere, con i platani che d'estate fanno ombra fitta, è la passeggiata serale del quartiere. Da qui si arriva a Castel Sant'Angelo seguendo il fiume, oppure si attraversa e si è in centro storico in pochi minuti.
Una giornata tipo nel quartiere
- mattina: colazione al bar sotto casa e visita a San Pietro, a 10 minuti a piedi da Via Ottaviano
- pranzo: spesa al mercato dell'Unità o al Mercato Trionfale
- pomeriggio: negozi su Via Cola di Rienzo e sosta nei giardini di Piazza Cavour
- sera: tramonto da Ponte Umberto I e cena nel quartiere, senza taxi né metro
Il vantaggio di Prati è proprio questo: la sera non devi attraversare la città per tornare. Anche dal Vatican Cozy Retreat, in zona Cipro, Via Cola di Rienzo si raggiunge con una camminata di un quarto d'ora o una fermata di metro fino a Ottaviano.
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Dormire vicino al Vaticano
Tre appartamenti tra Prati e il Vaticano, con check-in digitale e un host che risponde su WhatsApp.
Vedi gli appartamentiWhatsAppDomande frequenti
Perché il Palazzo di Giustizia di Roma si chiama Palazzaccio?
Il soprannome nacque subito dopo la costruzione, tra il 1888 e il 1911, per le dimensioni imponenti, i costi e i problemi del cantiere. È ancora oggi sede della Corte di Cassazione.
Prati è una buona zona dove dormire a Roma?
È un quartiere residenziale e ben collegato, con la metro A a Ottaviano e Lepanto, vicino a San Pietro e ai Musei Vaticani. La sera è più tranquillo del centro storico.



